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Erasmus+ in Spagna: quattro docenti dell’I.C.S. Francesco Querini in visita al CEIP Guadiana

Erasmus +: destinazione Spagna

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Nell’ambito del Programma Erasmus+, le docenti Paola Della Palma, Raffaella Maluta, Caterina Fantini e Diana Rossato dell’I.C.S. Francesco Querini hanno partecipato a un’importante esperienza di job shadowing presso il CEIP Guadiana di Badajoz, in Spagna.

La mobilità nasce da una consolidata collaborazione decennale sviluppata attraverso la piattaforma eTwinning tra il nostro Istituto e il CEIP Guadiana, grazie all’impegno della referente eTwinning spagnola Maria Trinidad Pérez García e dei docenti coinvolti nei numerosi progetti internazionali realizzati nel corso degli anni.

L’esperienza ha consentito alle insegnanti di osservare da vicino pratiche didattiche innovative, organizzazione scolastica e metodologie educative differenti, favorendo un proficuo scambio professionale e culturale.

Articolo spagnolo del visiting delle nostri docenti

Un’accoglienza calorosa e una scuola aperta all’innovazione

Fin dal primo giorno, le docenti italiane sono state accolte con grande cordialità dal dirigente scolastico, dagli insegnanti e dalla rappresentanza dei genitori. Particolarmente apprezzata è stata la tradizionale colazione spagnola preparata dal personale della mensa scolastica, con proposte dolci e salate accompagnate da caffè e spremuta d’arancia fresca.

Durante la permanenza, le insegnanti hanno potuto conoscere da vicino l’organizzazione della scuola primaria spagnola, dove gli alunni frequentano dalle ore 9.00 alle 14.00 e usufruiscono di una ricreazione di trenta minuti nel cortile interno. Gli studenti che lo desiderano possono fermarsi per il pranzo e partecipare successivamente ad attività extrascolastiche gestite da personale specializzato.

Erasmus+ ed eTwinning al centro dell’intervista con la stampa locale

La coordinatrice Erasmus del nostro Istituto, Caterina Fantini, e la referente per l’internazionalizzazione, Diana Rossato, sono state intervistate da una giornalista della cronaca di Badajoz per raccontare le esperienze innovative Erasmus+ ed eTwinning sviluppate nei rispettivi istituti scolastici.

L’intervista ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare il lavoro svolto dalle due scuole nella promozione della dimensione europea dell’istruzione e della collaborazione internazionale tra docenti e studenti.

“La Voz del Guadiana”: la radio scolastica come laboratorio di cittadinanza attiva

Tra le esperienze più significative vissute durante la mobilità vi è stata la partecipazione al programma radiofonico scolastico “La Voz del Guadiana”, realizzato nell’ambito del progetto regionale RadioEdu dell’Estremadura.

Le docenti italiane hanno avuto l’opportunità di intervenire in trasmissione confrontando il sistema scolastico italiano e quello spagnolo, approfondendo aspetti quali il tempo scuola, l’insegnamento della lingua inglese fin dalla scuola dell’infanzia e l’organizzazione del sostegno agli alunni.

L’esperienza radiofonica si è rivelata particolarmente coinvolgente, evidenziando come strumenti innovativi possano favorire la partecipazione attiva degli studenti e lo sviluppo delle competenze comunicative.

Un sentito ringraziamento va alle docenti Maria Trinidad Pérez García e Monica Rodríguez Brun, al maestro di musica Juan Manuel Romero Casado, responsabile della sala di registrazione, e alle alunne che hanno collaborato alla realizzazione dell’intervista.

Clicca qui per leggere l’intervista e ascoltare la registrazione

 

 

Il progetto “Librarium” e la promozione della lettura

Particolarmente interessante è stato anche il progetto “Librarium”, coordinato dalla professoressa Maria José Domínguez Rodríguez. L’iniziativa promuove la lettura attraverso attività animate, recensioni pubblicate su una piattaforma dedicata e sfide ludico-didattiche sia digitali sia in presenza.

Un esempio concreto di come la promozione della lettura possa essere integrata con le tecnologie digitali per aumentare la motivazione e il coinvolgimento degli studenti.

L’apprendimento precoce della lingua inglese

Le docenti hanno inoltre osservato con interesse il percorso di apprendimento della lingua inglese adottato dal CEIP Guadiana. Gli alunni iniziano lo studio dell’inglese già nella scuola dell’infanzia con un’ora settimanale, per poi proseguire con tre ore alla settimana nella scuola primaria.

Grazie a questo percorso strutturato, gli studenti affrontano già in quarta primaria argomenti grammaticali come il Past Simple e il futuro “Be Going To”, sviluppando competenze linguistiche avanzate per la loro età.

La “Factoría del Guadiana”: l’Aula del Futuro

Tra le realtà più innovative visitate spicca la “Factoría del Guadiana”, l’Aula del Futuro della scuola. Guidati dalla docente referente Eva Macías Montero e dalla simpatica mascotte tecnologica “Camily Bot”, gli alunni realizzano video interdisciplinari collegati alle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della fondazione dell’istituto.

Ogni classe approfondisce uno dei cinque decenni della storia della scuola, sviluppando progetti che collegano passato, presente e futuro attraverso metodologie collaborative e strumenti digitali.

Le insegnanti dell’I.C.S. Francesco Querini sono state coinvolte direttamente in una simulazione di produzione audiovisiva basata sul cooperative learning, sperimentando in prima persona la suddivisione dei ruoli e le modalità operative adottate dagli studenti.

 

Un’esperienza di crescita professionale e umana

La mobilità Erasmus+ presso il CEIP Guadiana ha rappresentato un’importante occasione di crescita professionale, confronto interculturale e arricchimento personale.

Le docenti dell’I.C.S. Francesco Querini desiderano esprimere un sincero e sentito ringraziamento per la calorosa accoglienza, la disponibilità e la grande professionalità dimostrate da tutto lo staff Erasmus+ ed eTwinning del CEIP Guadiana, in particolare a:

  • Maria Trinidad Pérez García
  • Maria José Domínguez Rodríguez
  • Monica Rodríguez Brun
  • Manuel Cordero Villalobos

e al dirigente scolastico

  • Juan de Dios Fernández Falero

per aver reso questa esperienza un autentico esempio di collaborazione europea, innovazione didattica e amicizia tra scuole.