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Erasmus Days 2026: il nostro istituto protagonista a Padova tra internazionalizzazione, accoglienza

Erasmus Days 2026: IC Querini presente

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Erasmus Days 2026: il nostro istituto protagonista a Padova tra internazionalizzazione, accoglienza e innovazione

Un’importante occasione di confronto e condivisione di esperienze europee, con le docenti del nostro Istituto tra le protagoniste dell’evento interprovinciale dedicato ai programmi Erasmus+ ed eTwinning.
Venerdì 16 ottobre 2026, l’Istituto Comprensivo Statale Francesco Querini ha partecipato agli Erasmus Days 2026, l’evento interprovinciale svoltosi presso l’Auditorium del Liceo Artistico “A. Modigliani” di Padova.
L’iniziativa, organizzata dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, attraverso la referente prof.ssa Sara Terrasan, nell’ambito del Piano regionale di formazione eTwinning/Erasmus+ 2026/2027, ha rappresentato un’importante opportunità di formazione, confronto e condivisione di buone pratiche tra le scuole impegnate nei percorsi di internazionalizzazione.

Tra i momenti più significativi della giornata, l’intervento della prof.ssa Diana Rossato, Funzione strumentale per l’Internazionalizzazione, e della dott.ssa Caterina Fantini, coordinatrice Erasmus dell’Istituto Querini, entrambe esperte di progetti eTwinning dal 2010.
Le due rappresentanti del nostro Istituto sono intervenute sul tema “eTwinning School: Internazionalizzazione ed Erasmus”, condividendo l’esperienza maturata nell’accoglienza di studenti e docenti europei coinvolti nelle mobilità Erasmus+.
Un percorso che vede il Querini impegnato nella costruzione di relazioni internazionali, attraverso progetti eTwinning che coinvolgono non soltanto la scuola secondaria di primo grado, ma anche la scuola primaria.

L’internazionalizzazione rappresenta infatti molto più di un’opportunità di viaggio: significa aprire la scuola a nuove culture, promuovere il dialogo, valorizzare le differenze e costruire una comunità educante sempre più europea.
In questa prospettiva, l’esperienza di accoglienza e hosting assume un valore fondamentale: ospitare studenti e insegnanti provenienti da altri Paesi significa offrire occasioni concrete di crescita, collaborazione e arricchimento reciproco.

Una scuola aperta all’Europa e al territorio

La giornata ha offerto numerosi spunti di riflessione grazie agli interventi di esperti e rappresentanti di diverse realtà scolastiche.
Europe Direct Venezia ha illustrato le opportunità europee di mobilità e partecipazione rivolte ai giovani, mentre la scuola dell’infanzia paritaria “Bimbi&Co” di Isola di Capo Rizzuto (Crotone) ha presentato il progetto “A time for ourselves”, vincitore del Premio EITA 2025, incentrato sull’educazione all’aperto e sul benessere.
Particolarmente significativo anche l’intervento di Gaetanina da Fermo, Ambasciatrice Erasmus Scuola per l’Abruzzo e Dirigente scolastica, dedicato alle strategie per aprire la scuola all’Europa attraverso il coinvolgimento dell’intera comunità scolastica e del territorio.
Sono state inoltre condivise le esperienze del Consorzio Erasmus Scuola Veneto, dell’ITI “G. Marconi” di Padova, con le proprie pratiche di accoglienza durante una settimana europea, e del Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Arzignano, che ha presentato il progetto “From School to EU”, vincitore del Premio EITA 2025 nella categoria Istruzione scolastica.

Sostenibilità e innovazione: il Whole School Approach

Nel pomeriggio, le docenti hanno partecipato al laboratorio formativo condotto dalla prof.ssa Novella Turrin, Ambasciatrice eTwinning, dedicato al Whole School Approach, un approccio che coinvolge l’intera comunità scolastica nella promozione della sostenibilità.
Il workshop ha approfondito le opportunità offerte dai programmi eTwinning ed Erasmus+ per sviluppare percorsi educativi capaci di integrare la sostenibilità nella didattica, nell’organizzazione scolastica e nelle relazioni con il territorio.
Un tema strettamente collegato anche alle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, che invitano le scuole a promuovere comportamenti responsabili, partecipazione attiva e consapevolezza delle sfide ambientali e sociali.

Erasmus+: una cultura dell’accoglienza che fa crescere la scuola

La partecipazione agli Erasmus Days 2026 conferma l’impegno dell’Istituto Comprensivo Francesco Querini nella costruzione di una scuola aperta, inclusiva e orientata alla dimensione europea dell’educazione.
I progetti internazionali non rappresentano soltanto occasioni di mobilità, ma diventano strumenti per sviluppare competenze linguistiche, digitali, interculturali e di cittadinanza, coinvolgendo studenti, insegnanti e famiglie.
Per il nostro Istituto, fare Erasmus+ significa soprattutto costruire una cultura dell’accoglienza, nella quale ogni incontro diventa un’opportunità di apprendimento e ogni esperienza condivisa contribuisce a far crescere l’intera comunità scolastica.
Perché una scuola che si apre all’Europa è una scuola che offre ai propri studenti nuovi orizzonti, nuove opportunità e nuovi modi di guardare al mondo.