Nell’ambito del programma Erasmus+, due docenti del nostro istituto – una insegnante della scuola dell’infanzia e una della scuola secondaria di primo grado – hanno partecipato a un’importante esperienza di mobilità a Lubiana, in Slovenia.
Il percorso formativo ha avuto come focus principale l’uso dell’Intelligenza Artificiale nella didattica, un tema sempre più centrale nel panorama educativo contemporaneo. Le docenti hanno preso parte a workshop, attività laboratoriali e momenti di confronto con un gruppo internazionale di insegnanti provenienti da diversi Paesi europei, favorendo così uno scambio di esperienze, metodologie e buone pratiche.
Un elemento particolarmente significativo dell’esperienza è stato il job shadowing presso la Kamnik School, durante il quale le docenti hanno potuto osservare direttamente il funzionamento del sistema scolastico locale, le strategie didattiche adottate e l’integrazione delle tecnologie digitali nei processi di insegnamento-apprendimento.
“Ci ha colpito molto l’attenzione al benessere degli insegnanti e alla qualità degli spazi di apprendimento, anche all’aperto. I docenti ci hanno accolto con entusiasmo, condividendo esperienze, idee e una visione positiva della scuola europea” Queste le parole di una delle due docenti
La mobilità ha previsto anche momenti di scoperta culturale del territorio sloveno: visite guidate, esplorazioni della città di Lubiana e approfondimenti sulla storia e le tradizioni locali hanno contribuito ad arricchire ulteriormente l’esperienza, rendendola completa sia dal punto di vista professionale che umano.
Questa opportunità rappresenta un’importante occasione di crescita per il nostro istituto: le competenze acquisite saranno condivise con tutto il personale e trasferite nella pratica quotidiana, con l’obiettivo di innovare la didattica e rispondere in modo sempre più efficace alle sfide educative contemporanee.
“I progetti europei rappresentano un’opportunità preziosa:favoriscono il confronto, la condivisione di buone pratiche e la costruzione di una scuola più aperta e collaborativa. Torniamo con nuove idee e uno sguardo più ampio sulla nostra professione”
Il progetto Erasmus+ si conferma così uno strumento fondamentale per promuovere l’internazionalizzazione della scuola, il confronto tra sistemi educativi e lo sviluppo professionale continuo dei docenti
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